Sul perché il nome "Partito Pirata" sia stato scelto e perché sia così efficace (credo che nemmeno gli ecologisti negli anni 70, dopo la nascita dei primi partiti "verdi", abbiano assistito ad una crescita così rapida di elettori con un programma specifico ad un numero ristretto di temi) ha scritto un bell'articolo Falkvinge:
<http://falkvinge.net/2011/02/20/why-the-name-pirate-party>

Con l'occasione vorrei scusarmi per gli errori di battitura e di forma presenti nel mio precedente post in risposta a Mazziotti: probabilmente scrivere e leggere quasi solo in inglese da mesi sta danneggiando la mia capacità espressiva nell'italiano scritto. :)

Ciao,
Paolo