Oggi abbiamo device e notebook che possono lavorare per 12-18 ore con una sola carica di batteria.
Ho sempre odiato le ventole degli alimentatori del pc (anzi le ventole di raffreddamento in generale). Mi distraggono più dello stillicidio dalle grondaie dopo un temporale. Quando, lo scorso febbraio, mi hanno lasciato a casa in SW non mi sembrava vero lavorare in completo silenzio su un Raspberry. In fondo a me serviva solo un client ssh e un client per la VDI. Consumi ridotti al minimo (i pochi watt del raspberry più quelli del monitor), che bello. Ma come tutte le cose belle finiscono presto. "Non mi dire, non hai un super PC potente e all'avanguardia?" Chissà perchè un informatico debba per forza possedere l'ultima novità tecnologica. "Ora ti mandiamo un fiammante portatile Windows, mi raccomando, non usare quel catorcio di, come si chiama, blackberry, ah no, raspberry, perché ai piani alti, dal monitoraggio se ne accorgono". Antonio p.s. il dialogo è inventato. Il Raspberry e (purtroppo) il portatile Windows no.