Nel 2009 era stato imposto a tutti i Comuni, come ad altri Enti territoriali, il dominio .gov.it. Si doveva fare domanda all'AgID (o come si chiamava allora) e poi impostare la rpocedura col provider. A titolo personale, non mi ero fidato troppo e per il mio Comune avevo lasciato il vecchio indirizzo, impostando il redirect sul .gov.it.
Credo d'aver fatto bene, perchè ora smbra che detto sottodominio sarà riservato agli Enti centrali e vietato a quelli territoriali:
http://www.seneta.it/2018/02/riorganizzazione-del-dominio-di-secondo-livello-sld-gov-it/
Ma per chi aveva quello come unico riferimento WEB ora occorre cambiare dominio e indirizzo di posta. Ottimo esempio di cosa succede quando si legifera senza avere le idee chiare.
Saluti a tutti
D.