Per coloro che pensano che l'utilizzo di licenze open su testi che parlano di argomenti "open" sia una questione di coerenza intellettuale... "Open Access: autori, svegliatevi!" http://aliprandi.blogspot.it/2013/02/open-access-autori-svegliatevi.html [estratto dell'articolo] I concetti su cui vorrei richiamare la vostra attenzione - cari autori/divulgatori attivi nel mondo "open" - sono quindi semplici, e sono i seguenti: 1) i primi titolari dei diritti d'autore (e quindi i primi responsabili delle relative scelte) sono gli autori e non gli editori (che ricevono i diritti in cessione dagli autori); quindi non si può sempre lavarsi le mani sostenendo che di quell'aspetto si occupa qualcun altro. 2) gli strumenti giuridici (ovvero licenze e formule contrattuali) per applicare un modello innovativo e più coerente con i contenuti da voi proposti esistono ormai da anni. E comunque esistono anche gli avvocati specializzati in questo campo. 3) internet non ammette ignoranza (come la legge): non è più accettabile che i più si difendando dicendo che non hanno ben capito come funzionano questi modelli. Sapete che esiste una cosa che si chiama Google e una che si chiama Wikipedia?! Intendo dire che la rete è piena di materiale informativo (tra cui, se gradite, anche realizzato da me) gratuito e facile da fruire; basta aver voglia di cercare! 4) di siti/riviste/editori che consentono la pubblicazione con licenze open ne esistono moltissimi... anche in questo caso basta aver voglia di cercare e di fare un passo in più. 5) la coerenza intellettuale è un valore fondamentale, specie quando si tratta di questi temi. Altrimenti perdiamo già buona parte della nostra credibilità come divulgatori. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org