On Wednesday, 10 June 2020, Alberto Cammozzo <ac+nexa@zeromx.net> wrote:
>
> Il primo che fa un servizio free di online face recognition spazza via
> tutto questo squallido mercato.

O lo monopolizza?

> E' solo un motore di ricerca... Potrebbe essere un progetto europeo.

Un progetto comunque pericoloso.

I modelli di attacco possibili sono moltissimi, sia da singoli cittadini, che da aziende e governi.

> Così magari qualcuno decide di toglierele, le proprie foto.

Toglierle è tecnicamente impossibile.

Si può solo chiedere umilmente a coloro cui sono state stupidamente affidate se, per favore, possono renderle inaccessibili al pubblico ingenuo.
Ma gli scapers che le hanno salvate? Le cache?


L'unico modo per proteggere un'informazione (come il volto ritratto da una foto) è bloccarla alla fonte.

La legge, la politica contemporanea, è impotente su questo terreno, anche se si rifiuta di ammetterlo. E quando lo ammette, lo fa per riconoscere la propria sudditanza, la superiorità dei "giganti del Web".


L'unica speranza è l'educazione informatica delle prossime generazioni.


Giacomo