Buongiorno, mentre ancora stiamo «En attendant les robots» (più o meno dal 1970), servono urgentemente schia... ops, lavoratori "a pacchi" (o a chili?), "on-demand" e "just in time" [1] ma soprattutto che costino metà dei serbi e metà della metà degli italiani (che già sono sottopagati); evidentemente la delocalizzazione non è più così lucrativa e i flussi migratori - di lavoratori qualificati, mi raccomando - verso i paesi (relativamente) ricchi sono ancora _drammaticamente_ insufficienti. Se la trovate OT... «Stellantis, arrivano operai a basso costo dal Nepal per produrre la Grande Panda in Serbia» <https://www.milanofinanza.it/news/stellantis-arrivano-operai-a-basso-costo-d...> --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Aumentano gli operai italiani in trasferta in Serbia ──────────────────────────────────────────────────── [...] l'impianto si serve anche di manodopera italiana di Stellantis in trasferta dalle fabbriche della penisola come Melfi, Atessa e Pomigliano. Diversi operai italiani, come alternativa alla cassa integrazione a cui sono sottoposti in Italia, hanno accettato di andare a lavorare sulle linee della Grande Panda in Serbia in cambio di uno stipendio pieno e di un'indennità di trasferta. [...] portando il numero totale degli operai italiani di Stellantis in trasferta in Serbia a sfiorare quota 200. Accanto a loro ci sono i lavoratori locali, che però nella maggior parte dei casi vengono pagati non più di 600 euro al mese. Si tratta di condizioni poco soddisfacenti e che evidentemente hanno stimolato ben poca domanda di lavoro. I lavoratori dal Marocco non bastano per il terzo turno ─────────────────────────────────────────────────────── Per ovviare alle carenze di organico nello stabilimento di Kragujevac, [...] Stellantis ha iniziato a fare ricorso a operai provenienti dal Marocco, con stipendi inferiori (300 euro base, più l'indennità di trasferta) a quelli riconosciuti ai serbi. Ne sono arrivati circa 300 per avviare il terzo turno e aumentare la produzione [...] [...] «sui due turni giornalieri la fabbrica riesce a produrre circa 400 unità al giorno», il terzo turno notturno, che ha finalmente «preso il via la scorsa settimana, non è ancora completo dal punto di vista del numero di personale necessario e quindi non riesce a realizzare più di 40 auto». Fonti a /MF-Milano Finanza/: un centinaio di operai dal Nepal ───────────────────────────────────────────────────────────── La manodopera a basso costo reclutata a Kragujevac dal Nord Africa non è bastata [...] Stellantis, che alle cifre offerte non riesce più a trovare lavoratori locali, deve soddisfare gli ordini in forte crescita [...] almeno alle 500 vetture al giorno, un target sul quale è molto in ritardo dato che inizialmente era stato previsto per inizio aprile, secondo i piani del gruppo. Secondo le fonti, Stellantis sta risolvendo il problema reclutando lavoratori «provenienti dal Nepal e da Paesi limitrofi» e ne «sono già arrivati circa un centinaio». E anche nella giornata di ieri, ad esempio, davanti allo stabilimento si sono formate file di lavoratori provenienti da Paesi asiatici come India e Bangladesh, oltre che sempre dal Nepal e probabilmente anche dal Buthan. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- [1] https://en.wikipedia.org/wiki/Lean_manufacturing -- 380° (lost in /traslation/) «Welcome to the chaos of the times If you go left and I go right Pray we make it out alive This is Karmageddon»