Egregio Giannelli--
questa lista è il posto meno adatto per polemiche inutili e dopo questa precisazione mi taccio anticipando la (giusta) censura del moderatore.
I suoi toni in risposta alla mia email non sono accettabili. Se ci pensa diciamo le stesse cose. Democrazia diretta, beni comuni e partecipazione per me e in questa lista non sono un feticcio, ma cose concrete che argomentiamo, tuteliamo e pratichiamo in lista da anni, personalmente da decenni.
Pertanto la sua polemica è fuori luogo.
Se vuole parlare con me lo faccia in privato, grazie.

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“The Net interprets censorship as damage and routes around it.”
– John Gilmore


-----Gianluca Giannelli <gianluca.giannelli@gmail.com> ha scritto: -----
Per: a.dicorinto@uniroma1.it
Da: Gianluca Giannelli <gianluca.giannelli@gmail.com>
Data: 18/05/2012 02.16PM
Cc: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: Re: Re: [nexa] In: [FrontiereDigitali] appoggiamo la candidatura di Sergio Bellucci come Presidente dell'AGCOM

Capisco, quindi, che anche di questo ("bene comune, democrazia diretta, partecipazione") non si può parlare... Sul merito devo "sperare" che chi lo ha proposto come candidato eventualmente lo attivi per una altrettanto eventuale risposta...

Alla fine era meglio che mi stavo zitto, come sempre!

Auguri per la "vostra" democrazia diretta

Saluti
Gianluca Giannelli


2012/5/18 <a.dicorinto@uniroma1.it>
No, mi dispiace, nel mio caso ti dovrai abituare. Non solo uso quei termini a ragion veduta, ma sono di per sè stessi un programme politico e.... pazienza per la tua orticaria.

Nel merito, mi auguro che qualcuno faccia sapere a Bellucci della tua richiesta di conoscerlo meglio, perchè Bellucci non è in lista.

Per: a.dicorinto@uniroma1.it
Da: Gianluca Giannelli <gianluca.giannelli@gmail.com>
Data: 18/05/2012 12.31PM
Cc: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: Re: [nexa] In: [FrontiereDigitali] appoggiamo la candidatura di Sergio Bellucci come Presidente dell'AGCOM

P.S. "per pietà"... sarebbe possibile limitare l'uso del concetto "bene comune"? avverto una certa "orticaria intellettuale" ogni qual volta ne vedo l'utilizzo in un contesto sociale, come l'attuale, caratterizzato da un pervasivo "individualismo e particolarismo" senza precedenti nella storia degli ultimi due secoli dell'occidente. Stessa reazione mi provoca l'uso di "democrazia diretta" che con "partecipazione" chiude il trittico dei concetti particolarmente in voga negli "ultimi" tempi. Sarebbe interessante un'ipotesi di incontro pubblico su questi temi, del tipo "partecipazione, democrazia diretta, bene comune nell'era "digitale": quale l'idea di società?"