Dell'intervista del Corriere non mi piace molto ne' il tono tendenzioso di Massimo Mucchetti
(che peraltro stimo molto come giornalista economico) - per esempio con frasi come
"Già, Google è ovunque e al tempo stesso in nessun luogo": ma vuole fare lo spiritoso o cosa? -
ne' alcune frasi di Robledo, come per esempio " Mi par di capire, invece, che Schimdt teorizzi,
pratichi e difenda il Far West" (ah si'?) o " il meme è una sorta di virus informatico che
tende a riprodursi da solo" (ah si??). Insomma, un pezzo, ahime', come tanti.

Quanto all'orgoglio nazionale, sono orgoglioso di essere italiano quanto chiunque altro,
e forse anche di piu', ma, Andrea, ti risulta che ci siano gia' state condanne penali di
dirigenti Google in altri paesi EU? Giusto per confrontare mele con mele.

Cio' detto, non riesco ancora a credere che Eric Schmidt abbia potuto veramente
dire: “The judge was flat wrong. So let’s pick at random three people and shoot them.
It’s bullshit. It offends me and it offends the company."
[1]
Ma come ha potuto? Mah.

E il Financial Times, con quell'articolo senza un'epsilon di senso critico (a voler
essere gentili), non fa certo una figura migliore del Corriere di Mucchetti-Robledo.

Ciao,

juan carlos


[1] http://www.ft.com/cms/s/2/bdec0ee8-6f4f-11df-9f43-00144feabdc0.html


Andrea Glorioso wrote (on 07/06/10 12:11):
"corrado" == Corrado Druetta <corrado.druetta@yahoo.com> writes:
            
    > Buongiorno a tutti, Vi segnalo questa intervista rilasciata dal
    > PM Robledo (caso Google-Vividown) al Corriere della Sera:
    > http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_06/
    > mucchetti-privacy-google_ec489b1c-713e-11df-82e2-00144f02aabe.shtml
 
Ho letto molte critiche, sia nei confronti di Robledo che di Schmidt
(alla cui affermazione che la sentenza italiana e` "una cazzata"
Robledo reagisce nell'articolo del Corriere).

Devo dire che, pero`, mi sfugge il senso delle critiche a Robledo,
ovvero se siano di procedura - un PM non dovrebbe commentare una
sentenza - o di sostanza.

Personalmente trovo altamente offensivo che prima l'ambasciatore
statunitense in Italia (che di certo non parla se non gli viene
indicato di parlare) e poi il CEO di un'azienda privata si permettano
certe affermazioni.  

Non mi risulta che Google si sia espressa allo stesso modo nei
confronti delle autorita` irlandesi, tedesche e austriache che hanno
lanciato indagini - accompagnate da toni anche piu` "irruenti" di
quanto si possa desumere dalla motivazione della sentenza
Google/Vividown o dall'intervista di Robledo - sul servizio Google
Streetview e sul fatto che Google avrebbe raccolto anche il contenuto
delle comunicazioni passanti su reti wireless non cifrate (ma non per
questo meno protette dal punto di vista legale).

Con l'Italia e` piu` facile permettersi certi toni?

Ciao,

--
     Andrea Glorioso  (M: +32-488-409-055  F: +39-051-930-31-133)
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     people as to the provisions and restraints which [...] will
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	       protection. They are rules proscribed by 
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			   David J. Brewer (1893)
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