In data mercoledì 19 settembre 2012 12:54:47, Masera Anna ha scritto:
...mi sembra meriti l'attenzione della nostra lista questo articolo dello spiegel che mi segnala Enzo Mazza...
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Inizio messaggio inoltrato:
Da: Enzo Mazza Data: 19 settembre 2012 11:40:07 CEST A: Masera Anna <Anna.MASERA@lastampa.it<mailto:Anna.MASERA@lastampa.it>> Oggetto: le contraddizioni del partito pirata tedesco...
http://www.spiegel.de/international/germany/a-856468.html
Encouraging free sharing of files on the Internet, including copyrighted material, is an official platform of Germany's Pirate Party. This week, however, a senior member of the party has been policing illegal downloads of a book she published through a subsidiary of Random House. Will the party continue to promote its "information must be free" line? Il modo in cui sono presentati i fatti porta a pensare che quel politico non farà molta strada nel PP: pare che abbia avuto un comportamento totalmente incoerente con le idee che rappresenta. Però, leggendo con attenzione, forse la verità è diversa da come appare. Essere contro le aberrazioni del diritto d'autore vigente (che vieta il file sharing per fine non commerciale) non significa essere contro il profitto sulla vendita di libri che incorporano l'opera. Dall'articolo mi pare che sia stato l'editore (e non l'autrice) ad agire per impedire il file sharing del libro. Penso che la Schramm sia stata poco "attenta" quando ha negoziato la cessione dei diritti sul libro al suo editore. Fossi stato in lei avrei negoziato la libertà di licenziare il libro con licenza CC al fine di renderlo liberamente disponibile al download. In sintesi: mi pare un articolo che manipola i fatti per dimostrare una tesi (l'incoerenza del PP) senza fondamento solido. Sarei curioso di sapere di più sulla vicenda per farmi un'idea più precisa.
m.c.