Paolo Brini wrote:
Non mi pare fondata la tesi del PM secondo la quale la rimozione è stata tardiva perché vi sarebbero stati dei commenti al video che invitavano alla rimozione, in quanto quei commenti sono parte integrante dei contenuti che Google non ha l'obbligo di monitorare; questo sembrerebbe confermato inoltre dall'assoluzione dall'imputazione di diffamazione per i dirigenti di Google.
Esatto, pare acclarato che non sia questa la base della decisione
In ogni caso qui andrebbe fatta maggior chiarezza, perché come segnalava David Orban, in Google Video nel 2006 non si potevano proprio immettere commenti ai video.
Non so, non ricordo, mi fido di David; se questo, quindi, e' vero, si puo' dire che c'e' molto rumore di fondo...
All'opposto della presunta legge della giungla citata, le direttive europee armonizzano il mercato interno creando un bilanciamento fra le esigenze imprenditoriali e i diritti fondamentali e civili dei cittadini.
Bravo'.
A dirla tutta, Google è attualmente sbilanciato verso posizioni censorie, perché rimuove (per esempio da YouTube) contenuti dichiarati illegali non dalle autorità, ma da attori privati (per esempio sedicenti possessori di monopolio intellettuale su opere di remix e mashup e su opere che godrebbero dell'esenzione dal copyright per il diritto di cronaca o di satira) senza offrire preventiva possibilità di replica alla controparte
...e questo lo pone in una situazione "strana", ma va segnalato il "attualmente" e non "nel 2006" pero' c'e' una differenza con il copyright, da quanto capisco. il comportamento richiamato da Paolo sopra, mi pare, sarebbe addirittura piu' consono per informazioni personali. infatti, io posso chiedere la rimozione di informazioni personali che mi riguardano, senza l'intervento di un giudice, proprio perche' sono mie informazioni personali. e' corretto ? -- blog.quintarelli.it www.eximia.it www.reeplay.it