No. Sto dicendo che trovo sorprendente che ci fosse un motivo valido per renderlo obbligatorio nel 2009 (per quanto molti Enti non lo abbiano adottato) e ci sia ora un motivo valido per vietarlo.


Cambiare l'indirizzo (anche di posta elettronica) di un Ente, locale o centrale che sia, è un disagio per tutti.


D.




From: Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it>
Sent: Wednesday, February 14, 2018 1:45 PM
To: Diego Giorio
Subject: Re: [nexa] Cambiano i domini . gov.it
 
cosi' pero' dai per scontato che non ci possa essere un motivo valido...

On 14/02/2018 09:27, Diego Giorio wrote:
> Nel 2009 era stato imposto a tutti i Comuni, come ad altri Enti
> territoriali, il dominio .gov.it. Si doveva fare domanda all'AgID (o
> come si chiamava allora) e poi impostare la rpocedura col provider. A
> titolo personale, non mi ero fidato troppo e per il mio Comune avevo
> lasciato il vecchio indirizzo, impostando il redirect sul .gov.it.
>
>
> Credo d'aver fatto bene, perchè ora smbra che detto sottodominio sarà
> riservato agli Enti centrali e vietato a quelli territoriali:
>
>
> <http://www.seneta.it/2018/02/riorganizzazione-del-dominio-di-secondo-livello-sld-gov-it/>
>
> http://www.seneta.it/2018/02/riorganizzazione-del-dominio-di-secondo-livello-sld-gov-it/
>
>
> Ma per chi aveva quello come unico riferimento WEB ora occorre cambiare
> dominio e indirizzo di posta. Ottimo esempio di cosa succede quando si
> legifera senza avere le idee chiare.
>
>
> Saluti a tutti
>
>
> D.
>
>
>
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