On 26/02/2019, Guido Noto La Diega <noto.la.diega@gmail.com> wrote:
Mi piace l'idea di un dovere di 'artificialita'.
E' una questione su cui rifletto da quando Google ha lanciato il Material Design. https://material.io/ L'idea di fondo (osservabile su moltissime app android) è quella di rendere il più "naturale" possibile l'interazione uomo macchina, riproducendo il feeling della carta. Le ombre, la stratificazione dei pulsanti... le metafore di interazione. Tecnicamente, l'idea è brillante. Fin tanto che non ti accorgi che la naturalità dell'interazione rimuove la percezione della artificialità della stessa, e questo NON è un bene per la persona. L'utente guadagna in produttività (per produrre cosa? ... vabbe... un'altra volta :-D), ma la persona perde molto di più in consapevolezza. E la società intera perde ancora di più in autonomia. Ma il marketing parla solo di utenti, e dunque tutti guardano la questione solo dalla limitatissima prospettiva del software che viene usato. La Tecnologia è Politica. Il Marketing invece, è Propaganda politicizzata.
E quanto alla voce, e' da un po' di tempo che rifletto sul tipo di dati che e' possibile estrarre quando c'e' la voce di mezzo (sia la voce di Alexa, che la voce dell'utente), di qualita' diversa dai dati di Facebook e perfino Google search.
Scusami se sono pedante, ma non si tratta di quali dati puoi estrarre, ma quali informazioni puoi dedurre. Maschio o femmina? Età? Sono rauco? Voce squillante? Affannato? I dati sono misurabili, le informazioni no. Ma i dati sono solo rappresentazioni di informazioni. Sono le informazioni che hanno valore, per le persone e per l'umanità. Leggendo questa mail tu interpreti i dati che io ho espresso e trasferito sotto forma di testo/byte in informazioni nella tua mente. Un algoritmo è un'informazione nella mente di chi lo conosce. Un programma è una rappresentazione di tale informazione. Io sconsiglio sempre a tutti servizi come "Ok, Google" o Alexa etc. A mia figlia (e ai suoi compagni) l'ho spiegato così: "Ogni informazione che diffondete, la vostra voce o il vostro viso, resterà fuori dal vostro controllo per sempre. Visto che le cose cambiano e non potete sapere chi o come userà queste informazioni, domani o fra venti anni, è meglio minimizzare le informazioni che diffondete, e possibilmente diffonderne di sbagliate." Giacomo