Grazie Juan Carlos per averlo proposto: è un tema che sta molto a cuore anche a me. Alcune strategie sono di non facile lettura. Faccio un esempio citando uno dei punti della mail in calce: al momento le automobili stanno per il 90% del tempo parcheggiate e la guida umana è più discontinua e di pancia. Pensando ad un'utopia in cui ci sono solo veicoli autonomi che funzionano bene diminuirebbero consumi, potrebbe calare il parco auto e il tempo speso nel traffico. Conviene spendere energie e risorse per tendere a questo futuro o evitare proprio di pensarci, che l'atto stesso di farlo è inquinante e le promesse incerte? Personalmente sono molto scettico sul foraggiare alcune blockchain che hanno un'impatto ambientale altissimo, mentre di altre tecnologie vedo una potenzialità di leapfrogging. Ricordo con nostalgia una delle prime pagine che tradussi su Wikipedia che riguardava il green computing, quando ancora non aveva puntato l'interesse popolare. Una delle chiavi del tema era quello di valutare gli algoritmi e i processi che si sviluppano non solo dal punto di vista di tempo macchina, stile, efficacia, etc. ma anche valutarne l'efficienza energetica. Alessio Il gio 19 set 2019, 16:30 M. Fioretti <mfioretti@nexaima.net> ha scritto:
On Thu, Sep 19, 2019 13:24:49 PM +0200, J.C. DE MARTIN wrote:
Decisamente fuori dal coro, da leggere e meditare con attenzione.
per quel che vale, se può interessare lo dico pure io da un paio d'anni che IoT, 5G, auto autonome... sono, oltre a essere fuffa con ovvie, gravi implicazioni sulla privacy, anche irrealizzabili per semplicissime ragioni ambientali. Vedi
http://stop.zona-m.net/2018/05/do-we-really-need-5g-mobile-networks-ask-gdpr...
http://stop.zona-m.net/2019/07/iot-for-sustainable-energy-really/
http://stop.zona-m.net/2019/02/here-is-another-iot-article-that-completely-i...
http://stop.zona-m.net/2018/11/heres-what-a-big-gap-between-manufacturing-an...
e, in generale, buona parte dei post in queste due categorie:
http://stop.zona-m.net/tag/5g/ http://stop.zona-m.net/tag/iot/
commenti benvenuti, ovviamente.
Marco
jc
To decarbonize we must decomputerize: why we need a Luddite revolution Big tech claims AI and digitization will bring a better future. But putting computers everywhere is bad for people and the planet Ben Tarnoff
Wed 18 Sep 2019 06.30 BST
Our built environment is becoming one big computer. “Smartness” is coming to saturate our stores, workplaces, homes, cities. As we go about our daily lives, data is made, stored, analyzed and used to make algorithmic inferences about us that in turn structure our experience of the world. Computation encircles us as a layer, dense and interconnected. If our parents and our grandparents lived with computers, we live inside them.
A growing chorus of activists, journalists and scholars are calling attention to the dangers of digital enclosure. Employers are using algorithmic tools to surveil and control workers. Cops are using algorithmic tools to surveil and control communities of color. And there is no shortage of dystopian possibilities on the horizon: landlords evicting tenants with “smart locks”, health insurers charging higher premiums because your Fitbit says you don’t exercise enough.
[...]
continua qui: [1] https://www.theguardian.com/technology/2019/sep/17/tech-climate-change-luddi...
References
Visible links 1. https://www.theguardian.com/technology/2019/sep/17/tech-climate-change-luddi...
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M. Fioretti http://mfioretti.com http://stop.zona-m.net
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