E allora l'idea di abolire del tutto il valore legale del titolo di studio? Pensate che bello: "fino a ieri facevo il verduriere, però mi sono sempre appassionato di cardiochirurgia e visto che sono riuscito a passare il concorso domani ti opero io". Però è anche giusto bloccare l'effetto opposto: in passato sono stati fatti concorsi per cantonieri dove i titoli davano punti: un plurialureato lo vinceva, poi se ne andava dopo sei mesi, ed in quel periodo non riusciva a tenere la pala in mano. Credo sia corretto valutare il titolo di studio che realmente serve per quel posto, e su quello basare il concorso: se è utile il master dargli il valore che merita, se non è necessario e basta il diploma allora può essere corretto non dare valore alla laurea ed altri titoli. In passato la Cassa di Risparmio di Torino aveva messo, per darsi un tono, tutti laureati allo sportello: un disastro. Gli sportellisti si sentivano frustrati ed erano scontenti, non sapevano fare bene il lavoro, ribaltavano il disagio sull'utenza che a sua volta era scontenta, ed hanno fatto rapida marcia indietro. Buona settimana a tutti. Diego
Date: Mon, 19 Jan 2015 11:30:10 +0100 From: simone.aliprandi@gmail.com To: nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] dottorati e master non hanno peso nella PA. Perché?
Pochi lo sanno ma... dottorati e master non hanno peso nella pubblica amministrazione. Perché? Perché non servono (allora diciamolo espressamente)... oppure perché chi è già dentro (e spesso ha una semplice laurea triennale) ha paura di sentirsi declassato? E' assurdo alimentare un mercato di "titoli di studio" sempre più elevati, senza poi dar loro il giusto riconoscimento in tutte le sedi. Ecco la mia riflessione: http://aliprandi.blogspot.it/2015/01/dottorati-master-pubblica-amministrazio... Un cordiale saluto. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa