On 12/01/21 18:12, Stefano Zacchiroli wrote:
*yawn*
In aggiunta alle critiche nel merito di Beppe (che sottoscrivo in toto), ribadisco qui un controargomento già sollevato più volte in lista.
La critica "X consuma molta energia elettrica, quindi produce molti gas serra, quindi inquina, ergo non dobbiamo fare X" è completamente fuori fuoco. La risposta politica dovrebbe essere migrare sempre maggiori quote della produzione elettrica verso soluzioni che non producono gas serra (con l'obiettivo di arrivare al 100%).
non solo. tornare ai cataloghi postalmarket, alle gite in banca/posta per bonifici e lettere, ai viaggi in universita' per esiti di esami, a viaggi aerei per riunioni fisiche, ecc.. avrebbe un impatto minore ? sono critico di certe applicazioni di machine learning, ma in genere spostare elettroni e fotoni è più ecologico che spostare atomi. e spostare fotoni è molto meglio che spostare elettroni. la rete, una volta che ne accettiamo la opportunita' di esistenza per un uso (e quindi esiste), consuma a prescindere da quanti bit ci moduli su. quindi il comportamento piu' virtuoso e' trovare il maggior numero di applicazioni possibili per ridurre lo spostamento di atomi e aumentare lo spostamento di bit. ciao, s.