La giunta modifica lo statuto comunale. Una prima
vittoria concreta per la campagna di Wired per inserire
l'accesso alla Rete nella Costituzione Italiana
di Gaia Berruto (4 gennaio 2011)
Internet è un diritto fondamentale. Almeno nel Comune di Venezia, dove la giunta – su proposta dell’assessore alla cittadinanza digitale Gianfranco Bettin – ha messo il principio nero su bianco. Appena l’emendamento sarà approvato in consiglio comunale, fra una decina di giorni, nello statuto comunale verranno aggiunte alcune fondamentali frasi: “ Il Comune di Venezia considera la rete internet un’infrastruttura essenziale per l’esercizio dei diritti di cittadinanza; concorre a garantire ai cittadini e a chi visita la città l’accesso alla rete internet in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale; adotta procedure atte a favorire la partecipazione dei cittadini all’azione politica e amministrativa tramite la rete internet, tenendo conto della varietà delle caratteristiche personali, sociali e culturali e si adopera per favorire la crescita della cultura digitale con particolare riguardo alle categorie a rischio di esclusione”.
Venezia diventa dunque la prima città italiana ad avere ufficializzato il principio che....