On 05/11/2025 21:38, Diego Giorio wrote:
Aggiungerei anche la libertà di espressione: se voto dal salotto di casa mentre il coniuge, i figli, i genitori mi controllano e mi condizionano in qualche modo, dalla violenza al semplice biasimo, è un problema.
quello è il meno, si può sempre votare dal cesso, forse (semicit. "L'Avvelenata", Guccini) il problema (per noi) sorge se vuoi fare voto di scambio: a casa puoi dimostrare palesemente per chi stai votando, basta far assistere ad un testimone "interessato" (diretto o un emissario) al proprio voto, mentre nella cabina elettorale è più complicato (non impossibile eh) -- Andrea Trentini ⠠⠵ - http://atrent.it - public key ID: 0xA7A91E3B - Dip.to di Informatica - Università degli Studi di Milano Cittadinanza Digitale e Tecnocivismo - https://www.ledizioni.it/prodotto/cittadinanza-digitale-tecnocivismo - https://edizionithemis.it/catalogo/digitale-e-societa/dal-tecnocivismo-alla-... Sistemi Embedded - https://www.ledizioni.it/prodotto/a-carraturo-a-trentini-sistemi-embedded-te... [se vedete un allegato OpenPGP_0x72C15962A7A91E3B.asc e non riuscite ad aprirlo NON preoccupatevi, è la mia firma digitale, alcuni programmi di posta elettronica (outlook, gmail, ...) non sanno gestirla]