Franco Bernabè: "Rischio oligopolio su Internet"

LE REGOLE DEL WEB

Il presidente di Telecom Italia interviene sul suo libro "Libertà vigilata": "Serve una Rete a qualità garantita, i cui maggiori costi siano sostenuti anche dai fornitori di servizi"


[...] Un terzo punto, che non rientra in quelli del libro, ma che Bernabé sostiene sarà campo per la sua prossima battaglia, riguarda l’occupazione: "Come sono preoccupato per la libertà così sono preoccupato per l’occupazione. Leggo da tanti vendor che hanno interesse a promuovere la loro merce sul mercato: per ogni posto di lavoro distrutto nel mercato se ne creano due e mezzo su internet. Non solo non è vero, ma addirittura la piccola borghesia impiegatizia, borghesia concettuale come la chiamavano, che costituiva il cuore delle società occidentali, sparisce. La crescente disparità di distribuzione dei redditi fa sparire quei lavori per effetto dell’incremento tecnologico. Prevalgono quelli ad altissimo valore aggiunto oppure quelli a bassissimo valore aggiunto. E valga il monito che già in passato si diceva, con Karl Marx nel sesto libro del Capitale: nella società comunista non lavoreremo ma faremo un giorno i pescatori, un giorno i cacciatori eccetera. Questo è il futuro che ci viene proposto".

http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/18436_franco-bernabe-rischio-oligopolio-su-internet.htm

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“The Net interprets censorship as damage and routes around it.”
– John Gilmore