In data lunedì 10 maggio 2021 14:13:00 CEST, graffio ha scritto:
Grazie mille Marco. Quindi se capisco bene, una volta che l'utente accetta che WhatsApp possa trasferire in USA i propri dati rende il trasferimento dei dati legale. Si, per WA. Per l'utente, se non è titolare del trattamento di terzi.
Se mi domandassi "quando l'utente non è titolare del trattamento di terzi"? Ti dovrei ricordare che, ai sensi dell'art. 2.2, lett. c), il GDPR non si applica ai trattamenti "effettuati da una persona fisica per l'esercizio di attività a carattere esclusivamente personale o domestico" e che però questa disposizione va interpretata restrittivamente. Insomma, è molto facile che l'utente si trovi ad usare WA in qualità di titolare del trattamento: se dovessi dargli un consiglio prudenziale dovrei dirti di non usare mai WA. :-) m.c.
grazie m
Il 10/05/21 13:57, Marco Ciurcina ha scritto:
In data lunedì 10 maggio 2021 11:00:59 CEST, graffio ha scritto:
Qualcun* degli esperti legali presenti in lista ha un'idea più precisa?
La sentenza Schrems II rende nulla la base giuridica "Privacy Shield". Se un utente da' il suo consenso, il trasferimento dei suoi dati extra UE ha quel consenso come base giuridica. Il problema è più complesso quando si usa il servizio in qualità di titolare del trattamento. m.c.
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa