Buongiorno,
Ho letto il punto 23 del "Piano Colao" (scaricato stamani dal sito di Repubblica), cioe' il punto relativo alla "semplificazione PA". Mi ha colpito, nella parte "Azioni Specifiche" il testo che segue:
"Ridurre l'area di responsabilità dei dipendenti pubblici conseguente all'adozione di procedure governate da algoritmi (Cons. St. sentenza n. 8472/2019)"
Non ho avuto la pazienza di leggere la sentenza citata, anche perche' non mi e' chiaro se sia indicata come esempio "positivo" o "negativo" (nella visione del "Piano"), ma l'azione suggerita mi sembra preoccupante perche', se non ho capito male, tende a deresponsabilzzare i pubblici dipendenti che assumono decisioni sulla base del ("conseguenti al") risultato di algoritmi, senza meglio specificare come queste decisioni siano conseguenti ai risultati degli algoritmi (il dipendete publico e' esonerato dal valutare il risultato o dal motivarlo ecc ecc?). E inoltre non vengono minimamente considerate paculiarita' degli algoritmi (corretti? spiegabili? open source? ecc ecc)
Mi auguro di aver capito male.
Per il resto, nulla di nuovo: ancora una volta per semplificare la PA, invece di aggredire e modificare le norme e le procedure che regolano ("regolano", mah ...) la burocrazia, si insiste sulla semplice informatizzazione delle procedure esistenti (come si evince anche dal titolo del punto (a)).
Ancora una volta, quindi, la farraginosita' e delle procedure burocratiche viene semplicemente implementata telematicamente invece di essere semplificata. E cosi ad essa si aggiungeranno altri problemi dovuti ai bachi del software ...
DL