Non pretendo che gli estensori di un comunicato stampa conoscano il diritto processuale penale... ma, per il momento, nel nostro paese il P.M. non impone un bel nulla. La misura cautelare sarà disposta o meno dal tribunale del riesame cui la questione è ritornata a seguito alla pronuncia della Cassazione. E comunque non viviamo nè in Iran nè in Cina, per fortuna. IMHO M. 2010/2/8 Paolo Brini <paolo.brini@iridiumpg.com>
L'Italia si conferma campionessa della censura in Europa. La sentenza del Tribunale di Bergamo, che segue la decisione della Corte di Cassazione, permetterà al pubblico ministero di imporre nuovamente agli ISP italiani di censurare The Pirate Bay, il sito che conta 27 milioni di utenti nel mondo. Grazie alle risorse tecniche contro la censura utilizzate con successo in regimi oppressivi come Cina e Iran, sarà comunque uno scherzo aggirare qualsiasi oscuramento. Vi proponiamo inoltre l'intervista che abbiamo realizzato con Giovanni Battista Gallus e Francesco Paolo Micozzi, avvocati difensori di The Pirate Bay.
La sentenza e l'errata applicazione della direttiva 2000/31/CE aprono la strada ad oscuramenti preventivi massicci di mezza Internet?
Ciao,
Paolo
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