Il 28/03/2013 12:30, Federico Perotto, InnovaLang sas ha scritto:
Il punto, però, è che per i libri digitali non ci sono costi di stampa e spedizione, mentre quelli del sistema di distribuzione sono, per la singola copia, estremamente ridotti rispetto al cartaceo.
dovrebbe per logica, ma non e' cosi'. gli abilitatori (produttori di device), sfruttando la licenza d'uso che invalida la garanzia, impedendo di fatto le modifiche del software, hanno preinstallato un solo proprio shop, diventando di fatto monopolisti per ciascuna piattaforma e trasformandosi da abilitatori in intermediari che richiedono il 30% del prezzo di vendita. piu' dei costi di stampa e distribuzione della carta
Inoltre il libro elettronico ha (almeno per ora), diverse limitazioni: non lo si può prestare o lasciare in eredità.
perche' purtroppo non e' un libro ma un servizio... ciao, s. -- my calendar: http://doodle.com/quinta http://blog.quintarelli.it