On Thu, May 18, 2023 at 23:08, Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it> wrote:


Il 18/05/23 19:51, Marco Fioretti ha scritto:
[...]
mi pare che siamo d'accordo tutti sul fatto che in principio ognuno ha il diritto, e in qualche caso l'obbligo di legge dall'alto, di pretendere che la sua rete sia usata solo come vuole lui, anche se in molti casi reali poi si puo' o deve procedere diversamente.
Dato che parliamo di scuola, io *NON* sono affatto d'accordo.
A scuola (pubblica), i miei figli vanno per fruire di "didattica"...

Tutto il resto ("politiche di Privacy Europee", "rete WIFI istituzionale", "questione di sicurezza di utilizzo corretto") è semplicemente fuorviante: un tempo si sarebbe definito "FUD - Fear, uncertainty, and doubt" [1].... e nulla c'entra con il vero problema: "Perché serve l'iPad?"

buongiorno Damiano,

per quanto mi riguarda, forse hai perso la primissima cosa che ho scritto:

> scusate, tutto il resto lo capisco, ma in **questo** che c'e' di inammissibile...

Marco