Concordo con Marco, correlazioni interessanti e conclusioni logiche, soprattutto combinando la diffusione della banda larga e i due anni infiniti della pandemia.
Certo bisogna abbandonare degli schemi "dicotomici" e capire come partecipazione possa essere declinata in differenti ambienti e contesti, reali o virtuali che siano, senza che la ricerca individuale spasmodica (di per sè un elemento positivo - legata a curiosità, autostima, voglia di sapere), resa facile dalla banda larga, ci porti non solo verso fonti che confermano i ns convincimenti ma che possano anche "relativizzarli".
Alessandro
Alessandro