Il 29 marzo 2018 10:00, Giacomo Tesio <
giacomo@tesio.it> ha scritto:
>> I robot, esposti alla complessità di un ambiente ricco di variabili la
>> cui misurabilità è finita, lo sono ancora di più.
>
> Infatti nel momento in cui DECIDI di metterli nell'ambiente, hai tutto il
> CONTROLLO necessario per decidere di NON metterli nell'ambiente.
>
> Se ti ASSUMI la responsabilità di metterli nell'ambiente SENZA SAPERE
> PREVEDERE come si comporteranno, è un problema tuo.
>
>
> Hai una scelta. Se la eserciti, poi ne DEVI rispondere.
Aggiungo, anche la prevedibilità è un argomento futile.
I semafori di Torino controllati dal sistema 5T (di cui ho parlato in questa mailing list e che è descritto
http://www.5t.torino.it/ ) dispongono di un algoritmo locale e di sistema globale cittadino che determina la lunghezza dei vari verdi agli incroci.
MA questi algoritmi si muvono all'interno di CONTROLLI HARDWARE che impediscono a due verdi opposti di essere accesi.