Buongiorno scusate, non ho nulla di significativo da dire in merito a UNIRE, ho solo un piccolissimo commento "tangenziale" in merito al pubblico vs. privato "D. Davide Lamanna" <davide.lamanna@binarioetico.it> writes: [...]
Rispetto all'idea di una S.p.a. a 100% di capitale pubblico, ho trovato le indicazioni di Teresa Numerico sulla necessità di tenere distanti gli interessi privatistici dalla scuola, molto utili e condivisibili. Non sono esperto di diritto e non ho un'idea forte al riguardo, rilevo però che in Italia è pieno di S.p.a. a 100% di capitale pubblico, sia a livello centrale che regionale, che non hanno mai venduto a privati le quote, sebbene, come riporta Marco Giustini, questo sia sempre possibile, come del resto sempre possibile è qualunque privatizzazione di un soggetto pubblico.
Io non ho la più pallida idea di quale sia la forma giuridica più adatta a tutelare l'interesse pubblico rispetto a quello dei privati [1], tuttavia quando Davide dice «non hanno mai venduto a privati le quote» non capisco esattamente dove possiamo inquadrare casi come: Telecom Italia, Alitalia e le sue "bad companies", Autostrade per l'Italia... solo per citare alcuni dei casi tra i più noti e recenti nei quali finché c'era da investire o sanare i buchi pagava lo Stato... e in alcuni casi quando c'è stato da guadagnare lautamente gli introiti andavano ai privati... e poi è crollato "Il Morandi" (perché, guarda un po', MANTENERE le infrastrutture COSTA) assieme a quel che restava della fiducia nella capacità dello Stato di fare gli interessi dei propri cittadini. ...e il sistema sanitario lombardo semi-privatizzato, che io conosco benino come utente, in che categoria lo vogliamo mettere?!? Avete presente tutti quei servizi sanitari, gestiti dal pubblico, che COSTANO una paccata di soldi e quelli redditizzi concessi ai privati? (Tra l'altro a costi per l'utente di poco superiori "al ticket"). Quindi io mi domando sommessamente e anche vergognandomi un po' se sia davvero il caso di avere il Ministero dell'Innovazione [2] Tecnologica quando *forse* a dover essere (r)innovato è qualcosa d'altro... ma fino a che punto ci è consentito (r)innovare le "regole del gioco"?!? Comunque, in merito a unire UNIRE vi ringrazio infinitamente per l'impegno che ci state mettendo!... "io speriamo che me la cavo". Sono andato decisamente OT, scusate per lo sfogo ma sto già vedendo il trailer del film "Assalto alla diligenza - capitolo 289", mica solo in Italia [3]. Saluti, Giovanni. [...] [1] sarebbe interessante anche esplorare la fattibilità di un sistema equilibrato che consenta ai privati di guadagnare il giusto senza IMPOVERIRE il pubblico, ma non divaghiamo plz. [2] SOPRATTUTTO considerando "The Innovation Delusion" https://themaintainers.org/book [3] https://corporateeurope.org/en -- Giovanni Biscuolo