Beh Fabio, direi proprio di no. Un'argomentazione resta a valida a prescindere da chi la sostiene, altrimenti così valida non è. Trump ha sostenuto argomenti a te ed altri molto cari. Mi sarei aspettato che chi si è sempre battuto contro il voto elettronico, ci avesse visto la famosa "smoking gun". La verità è che pure stavolta brogli non ce ne sono stati. La teoria è bella, perchè può sempre prescindere dalla realtà. Il giorno lun 11 gen 2021 alle ore 15:27 Fabio Pietrosanti (naif) < lists@infosecurity.ch> ha scritto:
On 09/01/2021 14:36, Marco Scialdone wrote: [snip]
Quello che resta è una polemica ad personam: se Trump lamenta brogli col voto elettronico nessuno se la sente (per fortuna!) di sostenere la fondatezza di quello che blatera con le argomentazioni spese per anni e che sarebbero perfettamente calzanti.
Avesse vinto Trump e perso Biden di sicuro ci sarebbe stata manipolazione delle voting machine
Marco, mi appare un commento pretestuoso, considerando che Trump è stato fra quelli che non ha supportato il Secure Election Act per l'introduzione obbligatoria della carta nelle voting machine statunitensi.
Dovere seguire quello che dice un politico populista, la cui predicibilità è di proclamare con fare spiccio e allarmista tutto e il contrario di tutto il giorno dopo, mi sembrerebbe una scelta poco oculata per chiunque ci tiene a un dibattito che si attenga alla sostanza.
E la sostanza rimane che "carta canta", e senza carta un sistema elettorale politico non dispone delle più basilari garanzie democratiche.
Fabio
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