Dear all, Come forse sapete, dopo una serie di leggi liberticide e di attentati terroristici (in quest'ordine), la Francia vive in stato d'emergenza ininterrotto dal novembre 2015. La militarizzazione delle nostre città, la violazione permanente delle libertà pubbliche e la sorveglianza generalizzata delle popolazioni sono gli ingredienti della quotidianità che l'amministrazione Hollande ha imposto alla nazione. E l'amministrazione Macron non è da meno. Mentre il parlamento si appresta a votare un ennesimo prolungamento dello stato di emergenza, che lo porterebbe a una durata senza precedenti di due anni, il governo conta introdurre un ennesimo testo di legge anti-terrorismo. Questo ha la particolarità di rendere lo stato di emergenza permanente. Il giornalista e esperto di diritto e digitale Marc Rees, ha analizzato articolo per articolo il testo leakato da Le Monde. E c'è da spaventarsi: restrizione della libertà di circolazione e di culto, generalizzazione di perquisizioni di domicili e sequestri di dati e apparecchi elettronici senza autorizzazione giudiziaria, arresti domiciliari e braccialetti elettronici per sospetti (con obbligo ubuesco di fornire agli inquirenti le password di tutti i servizi informatici a cui si è iscritti), sorveglianza *militare* delle comunicazioni hertziane… https://www.nextinpact.com/news/104503-ligne-par-ligne-lavant-projet-loi-sur... In breve: qui la vita si ispira direttamente dalle teorie di Giorgio Agamben sullo stato d'eccezione… ---a