On Mon, Feb 8, 2021 at 7:33 PM de petra giulio <giulio.depetra@gmail.com> wrote: ...
Solo la fatica della cooperazione, la pedagogia del convincimento, l’alleanza complice tra ‘informatici’ intelligenti di amministrazioni diverse, l’esistenza organizzata di molteplici luoghi di coordinamento potrà consentire di operare nell’ambito di una ‘visione condivisa’ e di produrre una ‘realizzazione cooperativa’
Da scrivere non in grassetto ma a carattere cubitali.
https://www.provinceditalia.it/wp-content/uploads/docs/allegati/visione_cond...
Testo lungimirante e "visionario" ma basato su tecnologie già all'epoca consolidate. Io me li ricordo bene quegli anni, quando, con altri "innamorati del futuro" come Roberto, Bud, Matteo, ecc. ci sforzavamo (almeno nel mio caso, per puro hobby dato che all'epoca il mio lavoro non rientrava nemmeno nel campo dell'informatica) di creare ambienti semplici attorno a CIE e CNS. Roberto, te lo ricordi Bud Bruegger e la sua idea dell'Open Portal Guard [1] ? Con il senno di poi posso dire che facevamo i conti senza l'oste. E l'oste erano i produttori di PC. Perchè, se assieme a lettore CD, lettore floppy avessero inserito "di default" un lettore smart card, ora racconteremmo un'altra storia. Ma perchè mai avrebbero dovuto farlo dato che la "fissazione" per le smart card ce l'avevamo solo noi italiani e pochi altri? E invece gli Enti e le Regioni hanno sperperato milioni di euro a comprare e distribuire smart card ai cittadini, i quali certo non pensavano ad attrezzarsi con lettore e software (tra l'altro non esattamente user friendly). Una cosa che ripetevo sempre, ma perchè l'Ente che distribuisce le CNS/CRS, almeno la prima volta non provvede pure a fornire il lettore e magari delle istruzioni chiare, 20 euro una-tantum? Niente, mistero. Antonio [1] http://openportalguard.sourceforge.net/