Buongiorno Antonio, Antonio Iacono <antiac@gmail.com> writes:
ed è quello che in genere accade nel modello 'data lake' del team digitale: tutti forniscono i dati come gli pare e poi c'è qualcuno al centro che li interpreta con regole sue
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OK, prendiamo per buono il "data lake", e ora, come si procede? Chi lo scrive il codice che serve per adeguare i dati delle periferie?
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In fondo Solid cosa fa, tiene i dati in locale e li mette in condivisione con gli altri. E non è questo quello serve alla P.A.?
Ciascun ente della P.A. scelga un po' il tool verticale che preferisce per arrivare a pubblicare (anche solo verso altri enti autorizzati ad accedere) i dati in RDF aka Linked Data, no? Perché non Data2Services? https://d2s.semanticscience.org/ Perché non un framework sviluppatpo ad hoc partendo dai componenti già disponibili tipo 4store [1], Apache Jena [2], Redland RDF Application Framework [3] et al. Non sarebbe male che la P.A. italiana e europea fossero direttamente coinvolte nello sviluppo di frameworks di software libero per la gestione di graph knowledge pubblici. Solid aggiunge uno strato P2P ed altre funzioni che servirebbero alle persone per avere una certa garanzia di riservatezza dei dati, forse per la P.A. è anche troppo. Ciao, Giovanni. [1] https://github.com/4store/4store [2] https://en.wikipedia.org/wiki/Apache_Jena [3] https://en.wikipedia.org/wiki/Redland_RDF_Application_Framework -- Giovanni Biscuolo