Il 28/05/20 11:54, Giovanni Biscuolo ha scritto:
Buongiorno Diego e nexiani,
Scusate la mia ignoranza dei meandri della funzione "Location" di Android, ma nemmeno io capisco perché debba essere attivata affinché una app come Immuni sia in grado di registrare il contact-tracing tramite segnale Bluetooth.
Premetto che io uso da anni solo LineageOS (derivata da Android), quindi ho una esperienza utente particolare; non ho uno smartphone Android sotto mano per provare ma mi pare di aver aiutato altri in passato a impostare Bluetooth sul loro telefono Android e il funzionamento era del tutto analogo.
Anch'io uso da parecchio tempo LineageOS, e fatico come te a capire. A quanto pare[1] il nesso tra BT e Geolocalizzazione è stato introdotto con Android 6 (guarda caso, è la minima versione necessaria[2] per ricever l'aggiornamento dei play services che include l'API di exposure notification) Nella mia esperienza su LineageOS (attualmente sul mio telefono ho v.16, corrispondente ad Android 9) non è affatto necessario attivare la Geolocalizzazione per fare pairing BT. Va da sè che su tutti queste derivazioni di AOSP l'API di exposure notification non sarà disponibile (a meno di non installare blob binari con i play services). Il progetto microG (reimplementazione libera di parte dei play services) pare non svilupperà alcunchè al riguardo, con ottime ragioni[3] In una discussione sul progetto dell'app tedesca corona-warn-app[4] ci sono ulteriori elementi; non è escluso che in futuro l'implementazione dell'API di exposure notification entri in AOSP, e quindi diventi ispezionabile e ricompilabile indipendentemente. Mi sembra comunque poco probabile. ciao, rob [1] https://android.stackexchange.com/questions/160479/why-do-i-need-to-turn-on-... [2] https://9to5google.com/2020/04/13/android-contact-tracing-google-play-servic... [3] https://github.com/microg/android_packages_apps_GmsCore/issues/1057 [4] https://github.com/corona-warn-app/cwa-documentation/issues/5