Mi permetto di intervenire nella discussione perché ho trovato l’articolo di Wired interessante. Sono un’umanista di formazione e insegno digital philology e digital humanities presso l’Università di Lipsia in un BSc e in un MSc in Digital Humanities all’interno di una facoltà di matematica e informatica. La mia prospettiva nella didattica e nella ricerca è più legata a un significato tradizionale del termine “humanities” (studi umanistici appunto), ma sono assolutamente d’accordo sulla valenza estesa ed evoluta che il termine ha assunto negli ultimi anni e che io spesso devo spiegare e chiarire agli studenti. Anche se l’articolo parte appunto da aspetti etici, ho trovato interessante questa frase: "computer scientists often […] are uncomfortable with non-quantitative thinking, are overconfident because they’re mathematically brilliant, or are convinced that utilitarianism is the answer to everything”. Questo è vero e nei nostri corsi cerchiamo appunto di offrire anche un “non-quantitative thinking”. Ma è anche vero l’altro aspetto della questione e cioè che gli “humanists are uncomfortable with quantitative thinking and with utilitarianism” e appunto devono essere formati in tal senso. Visto che a Lipsia nei corsi abbiamo sia umanisti che informatici, nel nostro piccolo cerchiamo di far fronte a questa esigenza che mi sembra molto importante. My two cents … Monica -- Dr. Monica Berti Alexander von Humboldt-Lehrstuhl für Digital Humanities Institut für Informatik Universität Leipzig Augustusplatz 10 04109 Leipzig Deutschland Email: monica.berti@uni-leipzig.de Web 1: http://www.dh.uni-leipzig.de Web 2: http://www.monicaberti.com
On 4 May 2017, at 23:49, Antonio Casilli <antonio.casilli@telecom-paristech.fr> wrote:
Hello all,
Una piccola precisazione al volo. La confusione sul significato di "humanities" deriva dal fatto che da un buon decennio il termine ha subito un'evoluzione, e designa oggi (soprattutto se applicato a tecnologia e società) un aggregato interdisciplinare di media studies, scienze sociali e filosofia. E' quello che si chiama "big tent approach". Per esempio, io sono titolare di un posto in digital humanities e insegno un misto di sociologia delle reti, etica della concezione e filosofia degli algoritmi che è perfettamente in linea con l'argomento dell'articolo.
Che per inciso ho trovato interessante, anche se alquanto preoccupante per la sua postura pedagogica, che sembra (ma potrei sbagliarmi) basata su presupposti ottocenteschi : terrorizzare e umiliare il discente…
"Professors need to scare their students, to make them feel they’ve been given the skills not just to get rich but to wreck lives; they need to humble them, to make them realize that however good they might be at math, there’s still so much they don’t know."
Cheers, ---a ----- Mail d'origine ----- De: Enrico Nardelli <nardelli@mat.uniroma2.it> À: Norberto Patrignani <norberto.patrignani@polito.it>, nexa@server-nexa.polito.it Envoyé: Thu, 04 May 2017 16:23:17 +0200 (CEST) Objet: Re: [nexa] Hey computer scientists stop hating humanities
Articolo effettivamente ben fatto, anche se il titolo è, secondo me, fuorviante. O forse il mio inglese non è così sofisticato...
Avevo infatti interpretato "humanities" come "studi umanistici" mentre qui il fuoco dell'articolo è sulla sacrosanta, ma troppo spesso negletta, attenzione agli aspetti etici dell'uso dell'informatica.
Ciao, Enrico
Il 04/05/2017 15:00, Norberto Patrignani ha scritto:
Grazie della segnalazione! Nel nostro piccolo, come Politecnico di Torino, possiamo dire che dal 2008 abbiamo il corso di Computer Ethics, con un numero di partecipanti sempre elevato. Grazie! A presto, Norberto
Il 04/05/2017 13:00, Antonio Vetrò ha scritto:
Un bell’articoletto di Wired su un punto caro alla filosofia del Centro Nexa:
https://www.wired.com/2017/04/hey-computer-scientists-stop-hating-humanities...
Un saluto,
Antonio
-- Antonio Vetrò, Ph.D. Director of Research Nexa Center for Internet and Society DAUIN, Politecnico di Torino https://nexa.polito.it/people/avetro
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-- Antonio A. Casilli Associate Professor, Telecom ParisTech Research Fellow, Edgar-Morin Center (EHESS) Member, Interdisciplinary Institute for Innovation (i3 UMR 9217 CNRS) _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa