Il 08/04/2011 16:09, Marco Ciurcina ha scritto:
IMHO le norme della direttiva ecommerce sono ormai vecchie e troppo generiche. i tempi sono maturi per disegnare una disciplina più raffinata. m.c.
Ciao Marco, bisogna però stare attenti: questa è la considerazione cardine di coloro che vogliono una direttiva che cancelli tout-court tutte le esenzioni di responsabilità per qualsiasi intermediario. Il ragionamento è semplice quanto pericoloso: le esenzioni di responsabilità hanno portato ad un regime di incertezza legale in cui i criminali prosperano e gli ISP nascondono il favoreggiamento. Per stroncare la criminalità, tutti gli intermediari devono diventare parte attiva nel controllo e monitoraggio, e in questo quadro le esenzioni di responsabilità possono al massimo essere concesse solo sotto tali condizioni di monitoraggio (peraltro, questa linea di pensiero è venuta fuori già insieme alla trasposizione della Direttiva e-commerce, in un periodo in cui non si poteva certo dire che fosse vecchia). L'incompetenza di molti magistrati in vari Paesi Membri dell'Unione fornisce la scusa perfetta per sostenere che la genericità è un difetto, quando invece se si studia la questione da un punto di vista strettamente tecnico a mio avviso si dovrebbe prendere spunto proprio dalla esemplare chiarezza di questa direttiva, che ha saputo guidare la crescita di Internet nell'Unione, e non solo dal punto di vista commerciale... sulla scia del libro bianco Delors di pochi anni prima che introdusse il concetto di società dell'informazione. E quindi a mio avviso una sola soluzione se veramente non si vuole danneggiare la società dell'informazione: ampliamento enorme delle esenzioni di responsabilità. Va beh, altri tempi altre Commissioni. Ciao, Paolo