Quelli che criticavano i LLM per le allucinazioni dovute all’inaffidabilità delle fonti, trovano oggi una risposta con l’annuncio di OpenAI della disponibilità di plugin per ChatGPT.
Tra i plugin si puro usare ad esempio Wolfram Alfa, per conoscenze scientifiche, Expedia per informazioni sui voli, Instacart per acquisire di cibo:

https://openai.com/blog/chatgpt-plugins

L’idea non è nuova perché anche OpenChatKit ha una funzionalità simile: per rispondere a una domanda, si fa raccogliere un testo da una motore di ricerca e lo si usa come prompt per la domanda.

Qui trovate una rassegna sui vari tipi di Augmented Language Models:
https://arxiv.org/pdf/2302.07842.pdf

GPT-4 è solo l’inizio. Guardate lontano, non sotto il lampione.

So long to:
- browse the web (RIP search)
- write and run Python (RIP replit.com)
- access-org.info (RIP docsearch startups)

— Beppe