Concordo. Non solo è stato inviato solo ad alcuni degli iscritti in lista, e non a tutti, ma è anche un testo anonimo. Tra l'altro che pena provare a usare il prestigio e l'autorevolezza di Stefano Rodotà per provare a dare peso all'operazione... Direi di non curarcene e di passare oltre. juan carlos On 22/07/25 09:03, don Luca Peyron wrote:
Chiedo scusa ma questa corrispondenza carbonara, rispetto a chi non ha ricevuto nulla, francamente molto poco interessante e molto poco attinente a questa lista, almeno prima facie
dl
Il giorno mar 22 lug 2025 alle ore 08:49 Marco A. Calamari <marcoc_maillist@marcoc.it> ha scritto:
On mar, 2025-07-22 at 06:10 +0000, Giacomo Tesio wrote:
Ciao Stefano,
in effetti non credo che l'autore sia un frequentatore assiduo di questa lista
...
Di certo, se fosse ordinato da un giudice, la polizia postale potrebbe individuare l'autore, visto che ha usato libero.it <http://libero.it> senza nemmeno usare tor e lasciando header smtp come
``` X-Mailer: Open-Xchange Mailer v7.10.6-Rev78 X-Originating-IP: 151.35.181.48 X-Originating-Client: open-xchange-appsuite ``` Ovvero un indirizzo IP di Roma gestito da Wind 3 <https://ipinfo.io/151.35.181.48>
Ha usato tecniche varie di anonimizzazione, quali modifiche al file pdf, uso di email creata ad hoc; mi meraviglierei se avesse inviato da un IP a lui riconducibile.
Il profilo corrisponde ad una persona metodica e che mira alla semplicità
L'eventuale indagine informatica non sarebbe banale.
Un metodo ibrido, magari usando la stilometria (di testo disponibile ce ne è parecchio), partendo dai social potrebbe essere ben più efficace.
Ma vi interessa davvero sapere chi è? Semmai il perché dell'iniziativa potrebbe essere meritevole di discussione.
FWIW. Marco
-- _________________________ don Luca Peyron Pastorale Universitaria - Apostolato Digitale Arcidiocesi di Torino www.universitari.to.it <http://www.universitari.to.it> via XX settembre 83, Torino tel. 011 5156239