Firefox isn’t getting a DRM module. Instead, it’s getting something of conduit that allows a user to choose to bolt on EME when protected content is accessed. The process should go like this: fire up an HTML5 video on Netflix for the first time, and Firefox will say “Hey, you need EME support. Do you want me to fetch it from Adobe (who’s supplying the actual DRM bits) for you?” If you say yes, then Firefox opens the portal, sucks down the component, and you’re good to go. Enjoy all the DRM-wrapped content you want! If, however, the idea of DRM repulses you, well, then you can simply say no and that’s that. And really, if you hate DRM that much you probably shouldn’t be subscribing to Netflix anyway.
What Mozilla is implementing isn’t fundamentally any different than the way it handles plug-ins like Flash, Silverlight, or Java. Stumble across a web page with Firefox when you don’t have one of them installed, and it’ll prompt you. What it won’t do, though, is automatically install that plug-in. That choice is yours. If you don’t like the thought of Flash or Silverlight invading your DRM-free PC, then you can simply deny the installation.
Draft specifiche w3c, pubblico da maggio 2013 (ultima modifica 17 dicembre): https://dvcs.w3.org/hg/html-media/raw-file/tip/encrypted-media/encrypted-media.htmlSe non altro potremmo fare a meno di silverlight e flash.
Il giorno 11 gennaio 2014 15:30, Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it> ha scritto:
In data sabato 11 gennaio 2014 14:53:56, Paolo Brini ha scritto:
> On 01/11/2014 11:59 AM, Marco Ciurcina wrote:> >> ico lo/. Fin che internet sarà neutrale.
> > In data sabato 11 gennaio 2014 11:32:56, Carlo Blengino ha scritto:
> >> ...e se per difendere il web che ci piace fosse necessario reinventarlo o
> >> solo ripensarlo? Forse la miglior difesa è un pensiero laterale, seguendo
> >> Luca De Biase
> >> http://blog.debiase.com/2014/01/doctorow-teme-che-il-web-sia-in-grave-per
> >Hai descritto in modo molto chiaro perché penso che se W3C implementasse
> > Concordo.
> >
> > Se il W3C adotterà lo standard DRM ci sarà da iniziare a riflettere sul
> > fatto che il W3C non sarà più adatto a rappresentare le istanze di tutela
> > della libertà degli utenti.
> > Un esito triste per un'organizzazione che fin qui ha fatto decentemente il
> > suo lavoro.
> >
> > Pazienza. Potremo usare browser che non rispettano gli standard W3C
>
> Forse si, forse no. Nel momento in cui HTML5.1 dovesse incorporare un
> qualche sistema di DRM la faccenda non sarebbe semplice.
>
> D'altra parte se la soluzione fosse banale le pressioni di MPAA sul W3C a
> favore di DRM (MPAA è da quest'anno membro del W3C
> <https://twitter.com/w3c/status/420548145102061568> ) su HTML sarebbero
> tempo sprecato: anche lasciando da parte il problema delle vulnerabilità,
> si può immaginare che browser che non rispettano più HTML avranno accesso
> solo a quei siti che deliberatamente non rispettano gli standard (e
> potrebbero nascere protocolli diversi in competizione tra loro? penso di
> si, ma richiederanno tempo e risorse per lo sviluppo e la diffusione), e
> quei siti che non sarebbero "W3C compliant", o "standard", potrebbero non
> essere in grado di offrire in maniera completa contenuti ai browser
> "standard" (incluso il FLOSS, perché è possibile che gli sviluppatori non
> potranno o soprattutto non vorranno offrire un DRM per il proprio software
> libero), con ulteriore frammentazione del www.
questo standard tradirebbe la sua missione ed i suoi standard perderebbero
autorevolezza.
Sarebbe un peccato.
Come si può fare in modo che il W3C desista dall'intento di approvare lo
standard?
m.c.
>
> Una frammentazione che potrebbe avere ricadute positive, nel senso che
> potrebbe essere un impulso alla diffusione a tutto il resto di Internet che
> non è il www e che sempre più viene ignorato dall'utente con conoscenze
> tecniche basse (con qualche importante eccezione come i protocolli p2p e
> l'e-mail, anche se quest'ultima viene sempre più usata solo tramite il
> filtro di qualche interfaccia web), ma allo stesso tempo anche negative.
>
> Vedremo meglio quando saranno diffuse specifiche tecniche più precise, al
> momento mi pare non ci sia nulla più di questo <https://hsivonen.fi/eme/>
> che comunque è già sufficientemente orripilante. A livello "politico" e "di
> immagine", il supporto di Tim Berners-Lee al DRM conta molto, purtroppo.
> Segnalo anche questo articolo della EFF
> <https://www.eff.org/deeplinks/2013/10/lowering-your-standards>
>
> Ciao,
> Paolo
>
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