On December 18, 2020 6:46:04 PM UTC, MELLIA MARCO <marco.mellia@polito.it> wrote:
Purtroppo NON e’ cosi.
Immuni (ovvero la piattaforma Google/Apple) ruota gli ID ogni 15 minuti (*)
Sei sicuro? Io ho interpretato quel "notifications sent" come numero di effettive notifiche di contatto apparse sullo schermo di un utente.
Quindi 81815/6687 NON vuole dire 12 *persone* - ma dodici codici segnalati per ogni contagiato.
Ho un vago ricordo di Giuseppe Attardi che spiegava su questa lista come i codici nei bean fossero funzione di un seed e fosse il seed ad essere condiviso con la piattaforma.
Una persona che sta in contatto per 4 ore con un positivo riceverà 16 codici...
Premesso che tutto può essere, se così fosse quel numero di "notification sent" sul sito di Immuni sarebbe incredibilmente ingannevole. Cioè PIÙ ingannevole di ciò che mi aspetterei, persino in questo caso. Ogni coppia di congiunti che hanno entrambi installato Immuni durante il lockdown avrebbero ricevuto 1344 (= 4*24*14) di quelle notifiche. Non posso credere sia questo il significato di quel numero.
E 6000 segnalati su 1 milione di possibili segnalatori e’ un numero ridicolo.
Su questo siamo d'accordo.
Semplicemente immuni e’ ignorato dal sistema.
Per fortuna.
Certo - non e’ colpa di immuni in se.
Immuni è un software, le responsabilità e i meriti sono sempre umani. Diciamo che non è MERITO di chi l'ha progettato, prodotto e propagandato.
Ma e’ evidente a tutti che il *sistema* non funziona.
Anche su questo siamo d'accordo. Spero sinceramente che un giorno la magistratura si occupi di ricostruire tutte le responsabilità delle abberrazioni che si sono verificate in questi mesi. Dalla fiera internazionale del tartufo ad Alba alle code davanti ai negozi intasati dei centri cittadini per riscuotere il cashback. Fino alle attese di settimane per i tamponi nelle zone rosse tornate gialle giusto in tempo per gli acquisti natalizi. Le scuole però rimangono chiuse. Scuole chiuse e negozi pieni. Chi saranno i capri espiatori dei morti di Gennaio? Scommettiamo un caffè che accuseranno i medici? Ma alla fine... ci dovranno essere dei responsabili. O no? Giacomo