... ma quando il dirigente di turno si trova a dover decidere tra un fornitore esterno (scarico responsabilità, bella figura con il Direttore e magari pure un panettone a natale....) o dipendere da 4 tecnici interni, che non possono garantire la sostenibilità di infrastrutture complesse come quelle di un cloud, è evidente che si tenderà verso la prima soluzione.
Già, lo ripeto da decenni, il problema è sempre lo stesso, la "qualità" dei manager, sia pubblici che privati (vi ricordate il "tizio" manager con la "passione" del web di cui ho scritto qualche giorno fa?). E poi, aggiungo, non sempre sono *solo* quattro tecnici interni, in un sistema fortemente gerarchico come la PA, spesso, quando la PA è nazionale, "sotto" un Direttore dei sistemi informativi ci sono decine o centinaia di tecnici. Se a me, tecnico, danno un sw open source mi studio quello, se danno un sistema closed mi studio l'altro, poco cambia. Per il "sistema Italia", invece, le scelte dei "papaveri" decidono il futuro di un paese. E la cosa grave è che queste persone NON studiano, non approfondiscono (se approfondire significa andare oltre le brochure commerciali), non vogliono prendersi nessuna responsabilità (ma i "premi" quelli sì). E realtà virtuose come il Polito non sono altro che l'eccezione che conferma la regola.
ritrosia dei tecnici ICT di fare squadra
Qualche giorno fa ho letto una frase che mi ha fatto riflettere: "bisogna connettere solitudini virtuose". Ecco, i tecnici ICT, il cui dirimpettaio spesso non è un umano ma una macchina, vivono in solitudine, non parliamo poi con il LAD. Ma tra le solitudini ce ne sono tante di virtuose, la difficoltà è connetterle.
organizzarsi sindacalmente
Un sindacato, un'associazione, c'è ANIPA, qualcosa fa, ad esempio una recente lettera al min. Brunetta, di uno dei suoi delegati [1], in cui: "A fronte di c.a. 38.000 unità del C.N.VV.F. di cui 3.100 Ispettori, 1.600 Funzionari Direttivi e 220 Dirigenti, le unità informatiche effettive, ovvero il personale assunto con specifiche competenze e specifiche procedure concorsuali oggi ammonta a ZERO Dirigenti informatici con la irrisoria previsione di n.1 Unità, 15 Funzionari Direttivi informatici e 360 Ispettori informatici (molti dei quali con laurea in ingegneria informatica, telecomunicazioni e sicurezza) a volte impiegati, per scarsa organizzazione e riconoscimento, in funzioni diverse dall'ambito ICT. Il personale informatico è il meno formato dal Corpo. Per l'anno in corso la Direzione Centrale per la Formazione non ha previsto corsi di aggiornamento\formazione per gli Ispettori informatici e quasi nulla di specifico per i Direttivi informatici." E i Vigili del Fuoco, rispetto a tante altre PP.AA. sono un'eccellenza. Antonio [1] https://www.anipa.it/cms/images/allegati/Com_20210322_Lettera_al_MinPA.pdf