segnalo che il disegno di legge è stato purtoppo approvato
a presto
Mauro Alovisio
http://www.repubblica.it/politica/2016/09/20/news/cyberbullismo_camera_approva_norme_contrasto_ora_vanno_a_senato-148186649/ ROMA - L'aula della Camera ha approvato la proposta di legge per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, con 242 sì, 73 no e 48 astenuti. Dopo le modifiche apportate al testo a Montecitorio, il provvedimento torna al Senato. La proposta di legge,
dopo aver fornito all'art. 1 "la definizione di bullismo, cyberbullismo
e di gestore del sito Internet", prevede - in riferimento al bullismo
informatico - la possibilità per chiunque (anche minore
ultraquattordicenne, genitore o esercente la responsabilità sul minore)
di chiedere al gestore del sito Internet (del social media, del servizio
di messaggistica istantanea o di ogni rete di comunicazione
elettronica), l'adozione di provvedimenti inibitori e prescrittivi a sua
tutela (oscuramento, rimozione o blocco delle comunicazioni che lo
riguardano e dei contenuti specifici che costituiscono cyberbullismo),
previa conservazione dei dati originali.
In caso di inazione del gestore è, comunque, prevista una tutela
rafforzata dei diritti delle vittime, in quanto il Garante per la
protezione dei dati personali - che controlla l'effettiva adozione delle
misure (entro 24 ore) - in caso di verifica negativa, vi provvede
direttamente.
A favore hanno votato il Partito democratico, Area popolare, Alleanza
liberale, Socialisti, Fratelli d'Italia, Scelta Civica e Democrazia
Solidale. Ha votato contro il Movimento 5Stelle. Si sono invece astenuti
la Lega Nord, Forza Italia, Sinistra Italiana e Conservatori e
riformisti. La proposta di legge passa al Senato per la terza lettura.
"Oggi la Camera ha approvato una legge per contrastare bullismo e
cyberbullismo. Perchè la rete, grande strumento di innovazione, può
trasformarsi in una gogna tremenda". Ettore Rosato, presidente dei
deputati del Pd, commenta il voto citando in un post su Facebook il caso
della ragazza 14enne suicida per un video diffuso in rete.
"Stiamo vedendo e vivendo, quasi quotidianamente, storie terribili di
violenza, anche solo psicologica, nata e diffusa nel web - spiega Rosato
- che coinvolgono soprattutto minori. E a fronte di una evidente
impreparazione da parte delle vittime di reagire in modo adeguato e al
disorientamento delle famiglie e della scuola, abbiamo il dovere di
intervenire".
"È un segnale molto positivo - ha dichiarato Ernesto Caffo, neuropsichiatra infantile e presidente di Telefono Azzurro
- così come il dibattito che si è aperto in Parlamento sul tema. Il
percorso non è stato facile, ma siamo fiduciosi che l'approvazione di
oggi porti finalmente, dopo il passaggio al Senato, ad una legge contro
il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, che da sempre Telefono
Azzurro sostiene con forza".
Il M5S così ha motivato il voto contrario. "Una buona legge contro il
bullismo e il cyberbullismo, approvata all'unanimità dal Senato, qui
alla Camera è stata sabotata, sacrificando sull'altare della censura al
web proprio coloro che avrebbe dovuto tutelare: i minori. Ora l'auspicio
è che, con il ritorno della proposta di legge a Palazzo Madama, i
partiti della
maggioranza riportino la proposta di legge alla sua natura originaria.
In sintesi: questo provvedimento prevede che chiunque si senta offeso o
leso da un contenuto sulla rete che lo riguardi, può chiederne la
rimozione senza che vi sia un criterio oggettivo nella procedura".