Il gruppo di lavoro sta valutando la possibilità di utilizzare licenze standard (CC o ODbL) che sono ovviamente preferibili per tutti i motivi che hai elencato e su cui siamo tutti d'accordo. In generale il tavolo di lavoro sta portando avanti una strategia che definisco "open by default", ovvero licenze libere/standard + riutilizzo gratuito anche per fini commerciali. Simple as that; vedremo se è veramente praticabile. Ciao. Lorenzo Benussi on iPhone Il giorno 28/giu/2010, alle ore 11:36, Simone Aliprandi <simone.aliprandi@gmail.com> ha scritto:
Non mancheremo di far presente la tua perplessità (in realtà, l'ho appena fatto) e sono fiducioso che verrà tenuta in considerazione.
Ok, mi fa piacere di aver fatto una segnalazione utile. Però ho un'altra perplessità, più ampia e più pregnante. Sempre in tema di licenze per dati pubblici... nel caso della licenza piemontese è stata presa in considerazione la questione della compatibilità con altre licenze? Mi spiego. Fra i dati di titolarità regionale ci sono anche i dati geografici, che risulterebbero molto preziosi per progetti di georeferenziazione libera (come ad esempio Open Street Map). Questi progetti usano delle licenze note su scala internazionale (Creative Commons, ODbL, ...), dunque se emergesse che la licenza regionale non fosse compatibile il risultato sarebbe la mancata (o quantomeno difficile) utilizzabilità dei dati in quei progetti. Qualcuno sa dirmi di più su questo aspetto? Secondo me è davvero centrale. Un caro saluto. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa