Trovo giuste alcune affermazioni, ma la conclusione In un paese dove quasi il 90% degli over 12 è vaccinato, se il vaccino serve a proteggere solo per qualche mese, non ha senso renderlo obbligatorio per poter lavorare e lasciare a casa la gente senza stipendio! CUB Polito sinceramente mi spaventa. Cosa ne pensate? Raf -------- Messaggio Inoltrato -------- Oggetto: Dilettanti allo sbaraglio! Rispedito-Data: Mon, 10 Jan 2022 10:41:41 +0100 Rispedito-Da: d000704@polito.it Data: Mon, 10 Jan 2022 10:41:02 +0100 Mittente: cub-sur@polito.it Dilettanti allo sbaraglio Non siamo virologi né scienziati, tantomeno di quelli che cantano le canzoncine per far vaccinare i bambini, e per questo non ci avventuriamo in analisi “scientifiche”. Non abbiamo certezze e neppure soluzioni da proporre.Siamo persone che cercano di pensare. E come dice un vecchio adagio, chi pensa non crede e chi crede spesso non pensa. Siamo anche consapevoli di trovarci di fronte a una pandemia associata a una infodemia, cioè alla circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, per cui ogni voce finisce nel caos generale. Non di meno ci sentiamo di dire qualcosa. Almeno su un punto, quello che più ci allarma: molte e molti nostri colleghi rischiano di essere sospesi senza stipendio. Dopo mesi passati a tamponarsi ogni due giorni per il green pass, tra poco, se non si vaccineranno, non potranno più lavorare. Fino a quando… non si sa.Siamo sicuri che sospendere i lavoratori non vaccinati sia la strada giusta per affrontare questa fase della pandemia?Una soluzione adottata solo in Italia. Unico paese, nemmeno nella supermilitarizzata Israele. Senza dimenticare che abbiamo una % di vaccinati più alta di Francia, Germania, GB, Austria, Israele… Chiunque di noi ha parenti/amici/conoscenti che nonostante siano vaccinati si sono ammalati di COVID-19 in queste settimane. In genere senza necessità di ospedalizzazione, ma comunque, come ammesso dal prof. Galli “È stata una bella batosta”, nonostante avesse già ricevuto la dose booster. Quindi questi vaccini, utili a evitare la malattia grave, non riescono a bloccare efficacemente il contagio. Per mesi invece ci è stato raccontato che con i vaccini si sarebbe tornati alla normalità, che chi era vaccinato sarebbe stato libero dalle restrizioni (25/11/2021 Draghi: "Per i vaccinati sarà un Natale normale").Così non è stato, non per colpa di chi non si vaccina, ma perché si è puntato esclusivamente sui vaccini, riducendo drasticamente il lavoro da remoto, non facendo nulla per migliorare i trasporti, le classi pollaio, il tracciamento (quando i casi erano poche migliaia); non si è implementata un’efficace politica sui tamponi – soprattutto nelle scuole – mascherine FP2, la medicina territoriale, per non parlare dell’inquinamento…Se il PIL deve crescere e l'economia continuare a girare sui binari di sempre (magari tornando pure al nucleare… “verde"?!) alla fin fine non si possono che adottare pannicelli caldi. Oggi chi paga questi errori siamo tutti noi, tri-vaccinati ancora alle prese con malattia e restrizioni e i lavoratori e le lavoratrici che per mille ragioni non vogliono vaccinarsi. In un paese dove quasi il 90% degli over 12 è vaccinato, se il vaccino serve a proteggere solo per qualche mese, non ha senso renderlo obbligatorio per poter lavorare e lasciare a casa la gente senza stipendio! CUB Polito