carissimi, ho assistito ieri , nell'ambito dei "Mercoledì di Nexa", alla presentazione del documento citato in oggetto. Sulla base dell'esperienza pregressa manifesto la mia perplessità per le seguenti ragioni: 1. Il documento ha il titolo sopracitato, ma perchè si parla anche di software proprietario? Perchè uno dei parametri di valutazione riguarda "il numero di dipendenze dal software proprietario"? 2. Uno dei criteri di scelta è il TCO (Total Cost of Ownership"), famigerata invenzione dei tempi in cui presiedevo la Commissione Stanca. A mio giudizio, quello è un concetto truffaldino, perchè dal punto di vista dell'economia del nostro Paese non è la stessa cosa spendere denaro per licenze - perdita secca sulla bilancia commerciale - e spendere soldi per l'assistenza tecnica - un vero e proprio investimento. Io temo che il documento venga in futuro adottato come "relazione comparativa" fra software libero e proprietario per giustificare scelte a favore di questo ultimo. Pertanto il proporrei due enendamenti: 1. Mai parlare di software proprietario. 2. Mai parlare di TCO. Scusate il mio fanatismo. Raf