A parte la lungimiranza dell'Olivetti, che è sempre bene ricordare, quello che mi lascia perplesso è la retorica vittimistica di Luna sull'Italia - e con ciò non voglio dire che non ci sia da lamentarsi dell'Italia, ma forse è bene farlo comprendendo cosa fanno negli altri paesi e su quali basi 1) Steve Jobs aveva un diploma di una importante scuola superiore della Silicon Valley dove c'erano dei seminali corsi di elettronica 2) Steve Jobs sarà anche stato stralunato, ma aveva passione per elettronica e computer e quello Atari faceva, quindi assumeva non un 18enne stralunato, ma un 18 stralunato probabilmente competente nel settore dell'azienda 3) E' possibile che con la regolamentazione del lavoro della California dell'epoca lo avrebbero poi potuto facilmente licenziare dopo pochi mesi, se non si fosse dimostrato all'altezza delle competenze vantate e dimostrate dal diploma di scuola superiore 4) fu assunto come technician e non come manager 5) infine: "Back in 1973, Steve Wozniak <https://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Wozniak> designed his own version of the classic video game *Pong <https://en.wikipedia.org/wiki/Pong>* and gave the board to Jobs. According to Wozniak, Atari only hired Jobs because he took the board down to the company, and they thought that he had built it himself" da https://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs. 5b) Luna dice che Jobs e Wozniak si sono conosciuti all'Atari. Ma non è così: loro si sono conosciuti nella scuola superiore. io non ho dati alla mano, ma sono sicuro che esistano imprese in Italia che assumono, in quanto tecnici, diciottenni interessati al proprio lavoro appena usciti da rinomati istituti tecnici alvise Il giorno gio 6 mag 2021 alle ore 16:07 Antonio Iacono <antiac@gmail.com> ha scritto:
Stamattina Luna su Repubblica [1]
"Steve Jobs cercava un lavoro: era il 1973, Jobs aveva 18 anni, non aveva nessuna esperienza professionale e alla domanda se fosse in grado di rimediare un mezzo di trasporto, rispondeva: "Possibile, ma non probabile". In quel testo scritto a mano Jobs si vantava di avere una passione per una roba che allora praticamente neanche esisteva, i computer. Lo presero alla Atari, dove conobbe Steve Wozniak e un paio di anni più tardi i due fondarono la Apple. Qualcuno avrebbe assunto un 18enne stralunato come Jobs in Italia? Possibile, ma non probabile."
Franco Ferrarotti - filosofo: collaboratore di Olivetti dal 1948, aveva 22 anni Elserino Piol - perito industriale: assunto nel 1952, a ventanni, dirigente dal 1959, a 27 anni Furio Colombo - giornalista: assunto nel 1956, a 25 anni Federico Faggin - perito industriale: assunto nel 1961, a ventanni Luciano Gallino - sociologo, in Olivetti a 29 anni Ottiero Ottieri - scrittore, in Olivetti a 29 anni Salvatore Fiume - pittore, in Olivetti a 23 anni (e chissà quanti altri ...)
Erano altri tempi ... era la Olivetti.
Antonio
[1] https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2021/05/06/n... _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa