On 2017-12-11 13:50, Diego Latella wrote:
Certo, FB e G sono "gratis", cioe' la merce sono gli utenti: se solo qualcuno riuscisse a far capire questo ai genitori clickofili ...
Rispondendo anche a Enrico, che ringrazio per l'apprezzamento, che scriveva:
Ritengo che da un lato il problema sia di indirizzo politico...
mi limito per ora a segnalare il pezzo che manca, a queste considerazioni, cioè gli insegnanti. E non parlo di quelli "nella media italiana", cioè quelli che condividono bufale su FB tanto quanto la popolazione generale, anche se ovviamente per un insegnante è molto più grave. Parlo di quelli all'avanguardia della "digitalizzazione a scuola". Pure fra quelli, famosi o meno, ce ne sono ancora che usano e raccomandano FB e Google a manetta, e se gli fai notare certi problemi, quando va bene se ne fregano. Marco -- http://mfioretti.com