Alessandro "mi pare" cicchi.. La norma prevede la validità del country of origin, ovvero Youtube è sottoposto alla norma irlandese. A parte ciò, non mi sembra ci sia grande differenza tra una mediaset che fa film e serie tv on demand via internet, magari ricevibili da un settopbox e l'equivalente fatto da altri, o no ? Ciao, s. ------- Messaggio originale -------
Da: J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it> A: nexa@server-nexa.polito.it Inviato: 31.12.'10, 16:18
"YouTube è come una tv" Agcom vara i nuovi obblighi
Due delibere appena pubblicate impongono regole ai siti di video generati dagli utenti. Destinate a far discutere le norme sulla responsabilità editoriale, l'obbligo di rettifica e le fasce protette /di ALESSANDRO LONGO/
IL 2010 si conclude con un "regalo" sgradito per YouTube, DailyMotion e altri popolarissimi siti che ospitano video generati dagli utenti. Due delibere appena pubblicate dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) li equiparano a servizi radiotelevisivi, con tutte le conseguenze del caso. L'Italia è probabilmente il primo Paese occidentale a fare questo salto interpretativo, da cui derivano obblighi inediti per i siti internet. Neanche il contestatissimo decreto Romani ^1 <http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/03/01/news/via_libera_al_decreto_ro...> si era spinto a ipotizzare per i siti "ugc", fatti cioè di contenuti generati dagli utenti, incombenze come quelle disposte dall'Agcom.
*LEGGI LE DELIBERE: 1 ^2 <http://download.repubblica.it/pdf/2010/delibera.pdf> / 2 ^3 <http://download.repubblica.it/pdf/2010/delibera1.pdf>*
Le due delibere sono quelle su web tv e web radio, approvate il mese scorso ^4 <http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/11/25/news/regole_web_tv_agcom-9511...>. Ma solo adesso....
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Continua qui: http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/12/31/news/agcom_equipara_youtube_a...