On 12/06/2019, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:
segnalo
Entrambi molto interessanti, grazie mille, Stefano. Ho solo due considerazioni in proposito: Anzitutto questo approccio non protegge l'utente dal fornitore di servizio. E' progettato per proteggere il fornitore dall'utente. Sono due sistemi per scaricare sull'utente alcuni costi che questo pagherà la corrente e il carico aggiuntivo sul proprio computer, senza che l'utente possa sovvertire facilmente il software, né volontariamente né in quanto vittima egli stesso di un attacco. In altri termini si tratta di sistemi per rafforzare i sistemi DRM, con tutto ciò che implicano. E poi, pensavo, le CPU possono essere emulate. Dunque anche le TEE. Ok, oggi non credo che QEMU e Bochs le emulino ancora ma se tecniche di questo genere prendessero piede, sarebbe inevitabile semplicemente perché utile. Dunque mi sembrano soluzioni architetturalmente un po' fragili. E' solo una questione di costi, chi se lo può permettere le sovvertirà prima.
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Perdonate la mia ignoranza, ma cos'è Equiliber? :-D Giacomo