Sono d'accordo, ed aggiungo che questo ed altri articoli, comunque
interessanti, sono ahimè privi di data (e dati).

Ricordo comunque che Gates non ha scritto la prima versione di MS-Dos
(quella venduta ad IBM); Gates ha scritto, precedentemente, solo
l'interprete BASIC.

Il "Genio" l'MS-Dos l'ha comprato e rivenduto ad IBM.
No aveva tempo di programmare; sapeva bene che doveva vendere,
ed in questa occasione commerciale ed in altre è stato si un vero genio.

Ha avuto anche la "fortuna" di non trovare un Osnaghi.

Cito da Wikipedia.

Nell'ottobre del 1980 IBM stava cercando un sistema operativo per il suo nuovo personal computer, il PC IBM e si rivolse alla Digital Research di Gary Kildall, già autore del CP/M che allora era lo standard per i microcomputer. I negoziati però fallirono perché la IBM offriva il pagamento di una licenza fissa di 250.000 dollari indipendentemente dal numero di copie del sistema operativo realizzate, mentre Digital Research voleva un accordo basato sul pagamento di una royalty per ogni singola copia realizzata.[1][2]

Continuando la ricerca, IBM chiese alla Microsoft di Bill Gates e Paul Allen - che allora produceva principalmente linguaggi di programmazione come il Microsoft BASIC - la quale prese contatti con la Seattle Computer Products (SCP) che pochi mesi prima aveva scritto un clone a 16 bit del CP/M chiamato QDOS (Quick & Dirty Operating System[3]), poi distribuito come 86-DOS, per i Gazelle, dei microcomputer che stava producendo, basati sull'8086 e sul bus S-100. Dopo una veloce revisione dei sorgenti, che consistevano in circa 4000 linee di codice assembly, il tutto fu mandato alla IBM per una valutazione. 


On Sun, 2021-01-10 at 18:33 +0100, Antonio Iacono wrote:
On 1/10/21, Franco Marra <
marrafranco@gmail.com
> wrote:
Sono Franco Marra e sono uno di quei programmatori che ha lavorato con
Sandro Osnaghi. È una vecchia storia tutta giocata sul solito “noi sì che
avremmo capito, non come quei coglioni di Ivrea”. Evidentemente ha capito
tutto l’autorevole “Canavese news” che confonde un interprete Basic con un
"sistema basico".

Quell'articolo è pieno zeppo di errori, è purtroppo quello che succede
quando i giornalisti scrivono di computer. Non parliamo poi quando si
tratta di "storia dell'informatica".
L'unica "notizia" è l'incontro tra Gates e Osnaghi che, evidentemente,
c'è stato e che molti, compreso io, ignoravamo.
Gli anni che vanno dal 1975 al 1981 sono stati cruciali per Microsoft
e, ahimé, per l'interno mondo del software da lì a venire.
I colloqui tra Microsoft e IBM per mettere a punto l'MS-DOS sul primo
PC-IBM sono iniziati nell'agosto del 1980 e terminati nei primi mesi
del 1981 ed hanno portato il 12 agosto 1981 alla presentazione del PC
di Ibm.
Sarebbe interessante sapere quando è avvenuto l'incontro Gates/Osnaghi.
L'Olivetti M20, ricordiamolo, è stato presentato il 31 marzo 1982 (ma
lo sviluppo era iniziato nel 1979), montava un ottimo microprocessore
Z8001 a 16 bit, fornito da Zilog e il raffinato design era opera dello
studio di Ettore Sottsass.
Come sistema operativo aveva PCOS (sistema operativo del calcolatore
professionale) sviluppato dalla stessa Olivetti, incompatibile con
l’MS-DOS e il CP/M 86, e questo, purtroppo, ne ha determinato
l'insuccesso.

Antonio
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