Secondo Enzo Mazza (Fimi):"Ma se l'intero mercato mondiale vale 1,6 miliardi di euro, ti rendi conto della sciocchezza ?Sul 72 % non considerano che sul public performance in ogni caso il 50% va agli artisti tramite le società di collecting e quindi noi riteniamo che meno del 50 % vada alle etichette. Sulle quali poi peserà anche il fondo per i session musicians istituito proprio con questa direttiva."