Il giorno 7 marzo 2018 07:11, M. Fioretti <mfioretti@nexaima.net> ha scritto:
On 2018-03-06 18:04, Giacomo Tesio wrote:
Percortesia, riparti dalle slide 11 e 12 di questo:
https://www.slideshare.net/mfioretti/some-thoughts-and-a-pro posal-about-personal-clouds-to-replace-corporatecontrolledplatforms
e poi da tutto il resto di quelle slide, se ti interessa continuare il discorso.
Ho dato una lettura veloce alle tue slide. Purtroppo ho visto solo slide.
bene, quindi sai già dov'è la slide intitolata "Show me the code! Why didn't you do this yourself?", e non serve che aggiunga altro
Hai frainteso. Il mio era un suggerimento metodologico teso a permetterti di migliorare la tua proposta. Il problema è che le quando le buone intenzioni si scontrano con la complessità della realtà, la realtà vince. Se non hai una profonda esperienza pratica delle cose di cui parli, la tua proposta può risultare contraddittoria (come l'idea di mettere un sistema "personale" su un VPS gestito da terze parti). Vi è poi una questione di rispetto nei confronti di chi provasse, con maggiori competenze delle tue, a realizzare il tuo progetto (come immagini qui: http://stop.zona-m.net/2014/10/some-more-percloud-questions-ive-already-freq... ) In due anni di sviluppo del mio sistema operativo, mi sono scontrato con tutta una serie di problemi pratici che hanno in qualche modo validato ma spesso anche corretto la mia visione iniziale. Se provassi a realizzare il tuo progetto, troveresti tutta una serie di problemi, pratici e teorici, che non hai previsto. E' normale! Ma non è molto corretto pretendere che siano altri a risolverli. E non è saggio, perché le soluzioni adottate potrebbero non piacerti, e ti troveresti a dover aggiungere un'altro progetto alla lista di quelli che non sono proprio come vorresti tu! ;-) Ti assicuro che ho *smesso di contare* le volte in cui ho riscritto da zero certe parti del kernel di Jehanne o di certe librerie strategiche, buttando via, con il codice vecchio, settimane di duro lavoro. E nessuno mi paga per Jehanne. Di più: difficilmente accetterei di essere pagato. Voglio la libertà di fare qualcosa di buono, per come sono capace.
Immagino che, dal tuo punto di vista, creare un sistema operativo
distribuito (e un protocollo di rete) completamente dedito alla semplicità sia un approccio "MOLTO MA MOLTO SNOB" ai problemi di cui stiamo parlando.
il mio punto di vista è solo ed esclusivamente che le cose che servono PER PRIME, PRIMA POSSIBILE, non certo le uniche degne, o men che meno le "migliori" a lungo termine, siano: coperte, o copertoni per farne altalene. E pure questo nelle slide ci sta.
Bah... non saprei. Con idee chiare, vasta esperienza, risorse infinite e nemmeno un manager a dirgli come fare, Dio ci ha messo *sette giorni* a creare il mondo. BELLA FORZA ! ! ! :-D A noi, comunque, non rimane che fidarci di Lui, *facendo *del nostro meglio. Giacomo