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http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2019/07/19/pagina-fb-sequestratanon-viene-oscurata_c16cfd3d-df43-489b-9dec-d9412b99e30b.html>
La pagina Facebook delle maschere bianche contro i presunti 'padroni sfruttatori' di Bologna è sotto sequestro. Il provvedimento di oscuramento è stato disposto a fine maggio, ma, a distanza di più di un mese e mezzo, non è stato possibile eseguirlo. "Dobbiamo prendere atto, con amarezza, che nel tempo della massima formale evidenza della riservatezza, esistono luoghi di fatto inaccessibili anche alla Magistratura più attenta, nei quali sono i gestori dei social a regolare i diritti delle persone", commenta l'avvocato Gabriele Bordoni, difensore di un barista che ha presentato querela, sentendosi diffamato dal contenuto del gruppo chiamato 'Il padrone di merda'.
Lo spazio Fb, riconducibile a esponenti di collettivi, raccoglie segnalazioni e pubblica immagini e video delle azioni contro i 'padroni'. A inizio aprile Massimiliano Bolelli, titolare del bar Balanzone di via Petroni, assistito dall'avvocato Bordoni, ha denunciato di essere stato preso di mira con messaggi offensivi e blitz nel locale.
Il contesto è questo: <
https://www.theguardian.com/cities/2019/sep/16/horrible-bosses-masked-activists-publicly-shame-businesses-in-bologna>